“Buongiorno signorina, devo parlarle di una cosa importante relativa alla denuncia di violenza sessuale che lei ha presentato il mese scorso. Purtroppo si tratta di militari americani: secondo l’articolo 7 della Convenzione Nato del 1951, i soldati possono essere giudicati dal paese di appartenenza, e non da quello in cui è stato commesso il reato. Il colpevole quindi verrà processato in patria: dovranno ricominciare da capo però, perché le autorità statunitensi non richiedono i fascicoli delle indagini italiane, e lei dovrà trovarsi un avvocato statunitense. In tutta sincerità signorina, probabilmente il suo caso verrà archiviato, di solito succede così. Vi sono inoltre delle attenuanti dovute agli scompensi psicologici causati dalle missioni di guerra a cui il ragazzo ha preso parte, quindi per ora è stato scarcerato. Comunque signorina non si preoccupi, probabilmente riceverà un risarcimento per le spese mediche e processuali, che sarà però a carico dello stato italiano. Mi dispiace molto ma non posso farci nulla. Buona giornata.”

